GFI MailArchiver permette alle aziende di ottemperare ai requisiti di legge sull’archiviazione della posta in modo semplice ed efficace
Londra, Regno Unito, 1 dicembre 2004 – GFI ha annunciato oggi il rilascio di GFI MailArchiver for Exchange, un’innovativa soluzione per l’archiviazione della posta elettronica facile da usare, che consente alle organizzazioni aziendali di archiviare la posta interna ed esterna su un singolo database SQL. Le aziende possono quindi ottemperare facilmente ai requisiti di legge (quali il Sarbanes-Oxley Act) e, inoltre, dotare gli utenti di un accesso facile e centralizzato per poter incollare le email tramite un’interfaccia di ricerca basata sul web.
Requisiti di legge per archiviare le email in un modo facilmente accessibile La legislazione che richiede alle organizzazioni di archiviare la documentazione aziendale (compresa la posta elettronica) è in aumento, compreso l’importante Sarbanes-Oxely Act e varie altre normative quali la SEC Rule, il Fair Labor Standards Act, la Legge sulla Sicurezza e la salute sul lavoro e molte altre. Il prezzo del mancato adempimento è elevato: nel marzo di quest’anno, ad esempio, la Banca d’America è stata multata per 10 milioni di dollari per non aver conservato tutte le sue registrazioni email relative ad una recente fusione, come richiesto dalla SEC. Anche l’archiviazione delle informazioni richieste senza il facile accesso alle specifiche email non è di grande utilità. Nel caso Murphy Oil USA, Inc. contro Fluor Daniel, Inc. (2002), è stato ordinato all’imputato di stampare le email archiviate su 93 nastri di back up e di coprirne il relativo costo, previsto intorno a 2,6 milioni di dollari.
Sfruttare la caratteristica di registrazione di Exchange Server GFI MailArchiver for Exchange permette alle organizzazioni di ottemperare a tali normative in maniera semplice ed efficace. Esso sfrutta la caratteristica di registrazione di Exchange Server, offrendo scalabilità ed affidabilità ineguagliate. Exchange Server 2000/2003 registra tutte le email in una determinata casella di posta, dopodichè GFI MailArchiver le recupera, comprime gli eventuali allegati e le archivia su Microsoft SQL Server. A sua volta, quest’ultimo offre agli utenti una singola locazione in cui cercare tutte le email precedenti, rendendo obsoleta la necessità, per gli stessi, di gestire le email in file PST proprietari, difficili da copiare ai fini del salvataggio e da cercare.
“Le altre soluzioni di archiviazione della posta in genere sostituiscono la posta con un link al loro database: ciò può rappresentare un punto a rischio (point of failure) e abbattere l'intero sistema di posta elettronica. GFI MailArchiver, invece, non interferisce sul modo di operare di Exchange, ma funziona parallelamente ad esso”, ha spiegato Nick Galea, CEO di GFI. “In questo modo, GFI MailArchiver offre un modo più scorrevole e meno intrusivo per archiviare la posta elettronica”.
Un valore aggiunto è dato dalle accresciute prestazioni di Exchange e da una riduzione dell’amministrazione: l’archiviazione di tutta la posta aziendale su Exchange Server produrrebbe, col tempo, una diminuzione delle prestazioni di posta elettronica. Lo spostamento delle vecchie email su un database di SQL Server mantiene archivi aziendali compatti e prestazioni elevate di Exchange. Inoltre, il back up di database SQL è molto più semplice di quello degli archivi di Exchange Server.
Riduzione delle esigenze di memoria della posta elettronica GFI MailArchiver comprime e decomprime gli allegati al momento, il che comporta un notevole risparmio, in termini di memoria, rispetto al salvataggio degli allegati negli archivi di Exchange. Inoltre, per SQL Server è disponibile un numero maggiore di funzioni di compressione e back-up e di strumenti, rispetto ad Exchange. Un ulteriore vantaggio risiede nel fatto che GFI MailArchiver archivia una sola copia degli allegati inviati a più destinatari. Inoltre, l’archiviazione della posta elettronica su SQL Server è più conveniente, in termini di spazio, di quella effettuata in file PST, nella misura di oltre il 50%.
Pone fine “all’inferno” dei file PST Assistere gli utenti nell’archiviazione e gestione di vecchie email in file PST locali costituisce un consumo di tempo ed è ingombrante per gli amministratori. Questi file PST finiscono solitamente per diventare molto grandi ed è difficile organizzarli, effettuarne il back-up o ricerche al loro interno. GFI MailArchiver for Exchange elimina questa necessità. Con GFI MailArchiver, gli utenti possono sfogliare l'interfaccia di ricerca del web e recuperare le email precedenti dal database SQL, invece di dover scavare attraverso un archivio di file PST presenti sul disco per trovare una determinata email.
Prezzi e disponibilità GFI MailArchiver è disponibile presso la nostra rete di distribuzione mondiale oppure on line sul sito web di GFI (http://www.gfi-italia.com). È altamente conveniente, con prezzi che partono da € 315 fino a 50 caselle di posta, mentre una versione per numero illimitato di caselle di posta costa € 1.125. Per ulteriori informazioni e per scaricare il prodotto, è possibile visitare il sito: http://www.gfi-italia.com/italia/mailarchiver.
Informazioni su GFI GFI è una società leader nello sviluppo di software, che offre agli amministratori di rete un’unica fonte in grado di soddisfare le loro esigenze di protezione della rete, sicurezza del contenuto e messaggistica. Grazie alla tecnologia vincitrice di numerosi riconoscimenti, ad una politica tariffaria aggressiva e alla particolare attenzione rivolta alle piccole e medie aziende, GFI riesce a soddisfare le esigenze di continuità e produttività aziendali delle organizzazioni in generale. Costituita nel 1992, GFI ha uffici a Malta, Londra, Raleigh, Hong Kong, Adelaide, e Amburgo, a supporto di oltre 200.000 installazioni in tutto il mondo. GFI è orientata alla collaborazione con partner e si avvale infatti di oltre 10.000 partner in tutto il mondo. GFI è inoltre Microsoft Gold Certified Partner. Maggiori informazioni su GFI sono reperibili sul sito http://www.gfi-italia.com.
Tutti i prodotti e le aziende nominate sono marchi registrati dei rispettivi proprietari.
|